<h1>KAMINA TEATRO</h1> <strong>Kamina è un insieme di Artisti che si occupano  principalmente della Memoria e delle sue applicazioni storiche, rappresentative, narrative, musicali, drammaturgiche e poetiche; delle forme spettacolari legate a Tradizione e a Intercultura; della Pedagogia della Rappresentazione e di Quella del Paesaggio e del Territorio.</strong> <h2> Direzioni di Attività & Produzione sono:</h2> • Narrazione • Memoria del '900 • Commedia dell'Arte • Teatro Classico & Drammaturgie Contemporanee • Spettacoli & Racconti Medioevali e di Tradizione • Musica • Laboratori di Ricerca & Teatro per Giovani I Soci fondatori: <h2>Andrea Brugnera</h2> Ha iniziato l'esperienza teatrale frequentando a Venezia il Seminario (1975 – 77) per la preparazione dell'attore alla Commedia Dell'Arte, diretto da Giovanni Poli presso il Teatro a L'Avogaria. Dal 1978 al 2009 ha partecipato ad attività artistiche all'Estero in Gran Bretagna, Germania, Francia, Spagna, Svizzera, Svezia, Malta, Stati Uniti, Giappone e Messico. Dal 1985 ha intrapreso una personale ricerca sulla narrazione, producendo autonomamente e no 11 spettacoli tuttora in repertorio. <h2>Natsuko Tomi</h2> Nata a Kobe, in Giappone. Vive in Italia dal 2004. Dopo qualche comparsa, recita la bambina pachistana "Fatima" nello spettacolo per i ragazzi "IQBAL" con Andrea Brugnera per la fondazione AIDA di Verona con la regia di Andrea Mancini. Dopo aver avuto esperienza con la regista newyorkese Karin Coornd, per il festival ARTE & FEDE di Orvieto realizza con l'attore Andrea Brugnera lo spettacolo a due voci "Nel Nome del Madre", dal testo di Erri de Luca, interpretando la parte di Maria. Nello stesso tempo, contribuisce a diffondere il teatro giapponese in Italia, avendo rapporto con gli attori tradizionali del Kodan & Kyogen. Lei stessa ha effettuato alcune letture (reading) indossando il tradizionale Kimono. Per il Narratore del genere Kodan Kanda Sanyo III, ha tradotto il testo in Italiano allo scopo di realizzare lo spettacolo in Italia, e ha avuto esperenza di traduzione del film "Orochi"in occasione della notte bianca dell'Istituto Giapponese di Cultura di Roma. Conduce laboratori di "Origami" e Racconti del Giappone per bambini. <h2>Massimiliano R. F. Andreo</h2> Allievo del maestro di percussioni arabe Tarek Awad Alla (darbuka, doholla, dof, req, bandir, mazhar). Ha studiato con Khaled Saad (darbuka), Manuel Pajaro, (cajon flamenco), Mostafa Abd El Whap (tabla baladi), Simone Campa (tamburello e tammorra), Ivan Berto (bodhran),Sina (tura). Dal 2003 suona con Aziza Abdul Ridha e l'ensemble Zuhur (musica e danza araba), dal 2004 con l'ensemble "Consort Pricipio di Virtù" (musica e recitazione medievale), dal 2008 con gli sguainz (autoctonal music). Nel 2006 fonda i Barrio V.C.F. (live electronics_I.D.M.), nel 2007 i Ras el Hanout (musica klezmer, araba e zingara), nel 2008 i Garamanti Urbe (etno-trance). Collabora e si esibisce inoltre con Andrea Brugnera, Giovanna De Liso, Emanuel Miller, Ruggero Radaele, Stefano Zazzera, Mo Gheddawi, Anthony Caligagan, Paranza del Geco, Mishkalè, Bruskoi prala, Taluna, Canavisium Moyen Age, Caravan Etnique. <h2>Lamberto Bizzarri</h2> Laureato, dal 1995 impegnato professionalmente nel settore della grafica e della creatività. Come musicista autodidatta (suona basso elettrico e contrabbasso, chitarre) ha suonato in diverse formazioni (Deixa, Babazuf quartet, Alkemia) ed ha composto musiche per piéces di danza contemporanea (Cenere, Luce elettrica mixata con la luna per la coreaografia di Franco Senica) e di teatro (Intro et fora, Laboratorio Teatro Orvieto, Reading su Garcia Lorca con Andrea Brugnera).

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